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 ZyRix 1st Blog    
Autore: ZyRix1st Data: 03/03/2007 13.35
Il Blog di Zucchinali Riccardo / ZyRix 1st. Vita,Eventi,Fatti,Informatica,Riflessioni... di tutto un po'

il 21 agosto 2008 per molti c'era il trofeo calcio Birra Moretti.
per qualcun altro c'era l'esibizione della Millennium Marching Band come intermezzo tra una partita e l'altra dell'evento di sopra.

io sono nel secondo gruppo.
ma purtroppo il mio povero videoregistratore, programmato per benino prima di partire da casa, ha pensato bene di "dimenticarsi" di fare il suo lavoro.
e vedendo il 90% degli orologi in casa, resettato ad un orario malsano, ipotizzo proprio che una mancanza di corrente abbia causato questa simpatica amnesia.

e così mi sono perso la registrazione... spero che l'Altra persona interessata all'evento mi racconti tutto...

arriverà il momento in cui ognuno di noi avrà un fedele reattorino Ark in cantina...

 

qualche giorno in Toscana, dove il tempo scorre uguale al resto del mondo, ma la velocità del lavoro no...

qualche giorno nel più totale svaccamento concepito dalla mia mente perversa: imparando a risolvere il cubo di Rubik.
che, diciamola tutta: di rompicapo non ha proprio nulla! basta imparare il "metodo", l'algoritmo, chiamatelo come volete, per risolverlo.

e poi, giusto per rompere la monotonia, una bella giornata di "vendemmia": non sotto il sole a tagliare grappoli, ma nel porticato a macinarla e pressarla.
e ad assistere all'inizio di un lungo viaggio "liquido"

Domani si riparte... vacanze finite... adesso un mese di lavoro e poi si riprende anche l'università...

alzi la mano a chi non fa un po' tristezza questa foto...

sì, lettore attento: sono valorosi Intel Itanium quelli che stai vedendo.
sono lì tutti alla rinfusa... come si fa con i componenti rotti o talmente vecchi che non ha più importanza il funzionare o meno...
e pensare che qualche anno fa, quando furono costruiti, valevano più di 2000 $ l'uno...

7 giorni passati in una fresca (freddissima!! dannazione) Germania, tra Baviera e Foresta Nera.
Le tappe principali sono state:

  • Füssen e dintorni: castello di Neuschwanstein, Hohenschwangau e Linderhoff (quest'ultimo è una residenza più che un castello, ma in tedesco è comunque "Schloß" - "castello,residenza")
    Molto belli, anche per chi, come me, non è appassionato di roba antica che cade a pezzi. Forse anche per la strana vita del "padrone" Ludwig II (megalomane ) e per il fatto che gli edifici risalgono ai primissimi del 1900, quindi sono conservati in modo eccellente e pienamente funzionali.
  • Isola di Mainau: parco botanico e "castellologico" e altre cose (poco) carine
    - In realtà è una "cagata pazzesca": viene pubblicizzato come una specie di "mostra di creazioni floreali" (tipo statue...) ed invece è un grande giardino con moltissime famiglie e specie di fiori.
    Bello sì, ma "evitabile" - [non ditelo a mia madre se no vi suicida...]
  • Freiburg am Brisgau: città antica, cattedrale e chiesa maggiore.
    Eccellente esempio di città antica modernizzata: tutti i palazzi sono edifici praticamente storici e la cattedrale è veramente bella ed imponente; ma questo non pregiudica la modernità.
    Spostamenti efficiente con un sistema di tram spettacolare (uno ogni 5 minuti e copertura capillare sia della città che delle frazioni periferiche), negozi Apple, McDonald's e moda giovanile perfettamente integrati nell'antichità della città. Un vero esempio di urbanistica consapevole.
  • Triberg im Schwarzwald: cascate, orologi a cucù e orologio a cucù più grande del mondo
    Le cascate sono consigliate ai patiti della montagna, gli "stradali" si astengano per favore. Scoiattoli molto "umani" spesso in attesa a fianco del sentiero di una nocciolina che eventualmente vengono a prendere proprio dalla vostra mano: molto carini.
    Gli orologi a cucù nascondono un lavoro di ingegneria manuale affascinante ed anche quello "più grande del mondo" stupisce per il solo fatto che i suoi ingranaggi sono fatti in legno ed effettivamente va caricato ogni giorno "manualmente".
  • Stuttgart: Mercedes-Benz Museum
    A fianco della centrale operativa/dirigenziale è sorto questo architettonicamente spettacolare edificio a vetrate e pannelli lucidi che su 8 piani racconta tutta la storia del marchio.
    Dopo la doverosa pratica del cash-ticket, si viene dotati di laccio al collo, palmare e cuffiette e si viene lanciati all'ottavo piano da un ascensore. Da lì parte il tragitto, ben segnalato, con le registrazioni "guida" che vengono riprodotte in automatico dal palmare, man mano che ci si sposta nelle stanze. Nelle gallerie poi, a fianco di ogni veicolo in esposizioni, c'è un punto dove poter richiamare nel palmare le informazioni dettagliate sul veicolo in esame. Quasi tutti gli interventi audio sono disponibili in Inglese,Tedesco ed Italiano.
    Esposizione completa: dai primi prototipi di motore, fino all'ultimo V10 di Formula 1, dalle auto fino ai bus ed ai camion, dalle mezzi di soccorso alle auto dei famosi (una per tutte: la Papamobile). Veramente impressionante.
    Alla fine, sorpresa: si riconsegna il palmare e le cuffiete, ma il laccetto personalizzato Mercedes-Benz vi viene lasciato come souvenir.
  • München: BMW Welt e BMW Museum
    In parte al "4 cilindri", l'edificio dirigenziale, sorge il "bowl" che contiene parte del museo e, dall'altro lato della strada, il "BMW Welt".
    Il museo è stilisticamente avvenieristico; al contrario di quello Mercedes, qui si scende verso i piani interrati per visitarlo, per poi risalire nel "bowl" ad ammirare i prototipi più importanti (tra cui la BMW Turbo: una M1 autoesplicativa). Nel museo ci sono i primi motori d'aereo e le prime moto, seguite da tutte le auto prodotte negli anni. Carino un punto dove si possono ammirare le "targhette" dei modelli ognuno attaccata ad un pezzo di "carrozzeria" e appese nel vuoto. Prima di risalire si possono ammirare le intramontate M1 e Z1, affascinanti in modo indicibile anche dopo 30 anni di vita.
    Il "Welt" invece è una cosa particolare: è una specie di concessionario-sala giochi. Mi spiego: ci sono quasi tutte le auto e le moto in produzione aperte e disponibili a tutti, anche per salirci e fare le foto (le moto sono ancorate e ci si può salire per fare una foto) e c'è anche una specie di reparto interattivo con i motori, un simulatore di guida per l'XDrive, un giochino con il sistema delle due turbine dei motori BMW e un mini-reparto sull'idrogeno. Meno spettacolare del Mercedes, ma ugualmente ricco di cose interessanti.

Adesso qualche giorno nella cara e ospitale Toscana, a rimpinzarmi di carne e vino buono...

Dopo due settimane di utilizzo semi-intensivo e dopo due vuotate di serbatoio (ora il benzinaio mi saluta e sorride tutti i giorni... chissà perchè...), ecco le mie impressioni sulla R32

  • Presenza: 8
    Molto elegante, sa distinguersi dalle altre Golf per qualche chicca di carrozzeria che l'occhio allenato e ben attento vede al primo colpo.
  • Rifiniture: 9
    Non ci sono gli interni in pelle umana e corteccia di Tek, ma i tessuti e le plastiche utilizzate sono ottimi: morbidi e rigidi al tempo stesso.
    Assemblaggio pressochè perfetto: nessun elemento fuori posto e scricchiolii vari zero.
  • Elettronica di bordo: 8
    Forse un po' prolisso il doppio strumento medio per tutti gli indicatori nel display del computer di bordo. Il cruscotto è lineare e di immediata lettura.
    Consiglio: non lasciate visualizzato il consumo istantaneo. Può avere effetti collaterali anche gravi.
    Intelligenti i fari (Xeno) che fanno tutto da soli, così come i tergicristalli. Ottimo.
  • Radio: 8
    Buona la RCD500: un'ottima potenza complessiva e molto intuitiva nella gestione. Anche con i comandi al volante.
    Un po' lentina a leggere l'indice del cd e i titoli delle traccie, ma per quanto riguarda la riproduzione effettiva nulla da segnalare.
  • Assetto: 9
    Se c'è una minima variazione del campo gravitazionale terrestre, lo si sente subito. L'encefalogramma apparirà molto simile alla strisciata di un sismografo se ci si avventura in strade bombardate nel 15-18.
    Non è bassissima e non si piange se ci si infila in parcheggi a silo o sopraelevati sul marciapiedi.
    Nell'utilizzo impegnto invece, si apprezza la sicurezza che sa trasmettere: è difficile avere un dubbio di aderenza.
  • Motore: 10
    Spinta soddisfacente fin dal regime minimo, sopra i 3000 giri è una furia. Nessuna vibrazione nè al minimo, nè riprendendo in marce lunghe sotto al regime di coppia.
    E poi canta sempre: dal basso all'alto, il suo rombo ringhioso si sente sempre. Facile far girare la gente nei paesi
  • Cambio: 9
    Ogni cambiata è una sinfonia in miniatura: è fisicamente impossibile sentire il "buco" nell'erogazione della coppia durante la salita.
    Raramente indeciso, soprattutto nella guida in città, quando le Panda ti tagliano la strada, se usato in Sport diventa un fedele compagno per il giro veloce, mentre se usato in sequenziale regala emozioni uniche al pilota, anche leggeri pattinamenti da bloccaggio in scalate agguerrite
  • Avere un auto che ricalca perfettamente il proprio carattere alla Dottor Jekyll e Mister Hide: non ha prezzo

a qualcuno l'avevo detto/promesso che lo facevo... e l'ho fatto...

sul mio eeePC 4G ora gira allegramente Windows Vista Business.

E occhio a chi dice "sarà lentissimo": tutto l'opposto! E' quasi più reattivo di XP per certi aspetti!!
Certo: rimangono 850MB liberi sul disco, ma con una SDHC da 4GB libera fuori, problemi non ce ne sono.
E i gadget della Sidebar sul monitorino da 7" sono spettacolari

è finito il regno dell'IP dinamico puntato all'hostname!
(basta connettività ADSL da Tin.it...)

E' iniziata la democrazia della classe 29 di IP pubblici statici a mia completa disposizione!
(evviva Eutelia...)

e quindi fra poco arriverà anche il dominio vero...

GoodBye Frontera!
eh sì, è arrivato il triste saluto accompagnato da tanta malinconia...
la mia prima auto, le prime sgommate (quando avevo le gomme liscie), i primi controsterzi (sul bagnato), le curve ai limiti dell'aderenza (che per un fuoristrada da 22 quintali a vuoto è veramente molto più basso di quello che si può immaginare), i giochi sulla neve (trazione posteriore, ricordo!)...

I miei primi 25000 km di vita stradale sono legati a lei, ed è un po' come il vero Amore... non si scorda mai...

 

Welcome R32!
negli USA la chiamano R32 e basta, e c'è un intero sito dedicato a lei, in Europa la chiamano Golf R32, e ci sono 2 pagine striminzite dedicate a lei sul sito italiano. Come sempre gli americani sono avanti: lei è una R32, non una Golf, ma LA Golf.

Un'auto anonima per certi aspetti: solo l'occhio (molto) attento e/o (molto) allenato è in grado di notare lo scarico centrale posteriore e la calandra cromata anteriore. Di altre differenze rispetto ad una "normale" Golf non ce ne sono. Almeno fuori.

Dentro è un tripudio di marchietti e loghi "R" e "R32" e nel cofano trovi quello che la rende speciale: un V6 3.2L da 250caramelle effervescenti che brucia quel nobile liquido verde/trasparente (e non quella zozzeria giallognola...) con un sound che neanche le Peugeot tamarre hanno.
Se guardi sotto trovi i 3 differenziali della trazione 4Motion, indispensabile per gestire tutta la cavalleria a disposizione e non ritrovarsi sopra le aiuole quando vuoi fare lo sborone.
E se cerchi bene trovi anche la finezza di quella che porterò in giro io: il cambio robotizzato a doppia frizione DSG.
Un capolavoro di ingegneria meccanica ed elettronica, scalate in massimo 400ms e salite in 8ms degni di un robotizzato da corsa.
Ma soprattutto è dolce e gentile quando si viaggia nei centri storici cittadini (cosa che i robotizzati si scordano...)

A breve foto e prime impressioni...

 

Avendo una sorella di 10 anni, poteva la mia abitazione rimanere intonsa rispetto alla Wii?

Ovviamente no.
Dopo il Nintendo DS (Double Scream da me ribattezzato), ora mi tocca avere in giro anche questo mattoncino bianco dalla geometria indefinita (non potevano farli dritti gli angoli neh?).
E non solo lei, ma anche la Balance Board! (che pesa più della Wii e di tutti gli accessori messi insieme).

Giudizio: non ancora pervenuto (nè mai perverrà).
Solo una considerazione: il popolo ignorante di Internet (ovvero il 90% della gente che scrive sui forum spacciandosi per grandi tecnici ed esperti del settore) ha pesantemente criticato la PS3 e la XBox per la quantità di materiale di aggiornamento/patch che i due sistemi prelevano da Internet in modo ciclico ogni 2 settimane circa.
E la Wii? Appena accesa ed accortasi che c'erano delle WiFi disponibili, mi ha costretto a configurargli l'accesso ad Internet e mi ha obbligato a scaricare l'aggiornamento del firmware.

A voi le deduzioni del caso.

Con un pizzico di tristezza annuncio di aver dato il via al tanto sognato cambio di auto.
Nelle previsioni standard, dovrei porre il mio sacro fondoschiena sui nuovi sedili nel corso di questa settimana.

Attendo pazientemente il fatidico momento.... e voi attendete per sapere la novità...

con un pelo di ritardo, annuncio il mio ritorno tra gli umani, finito il periodo esami.

I voti sono arrivati quasi tutti, ne mancano solo due, tre dovrebbero essere andati benone (30-??-??), uno così-e-così (24) ed uno disastroso (20).

Ma l'importante è tenere il ritmo: non voglio infognarmi a ridare esami.
Attendiamo gli altri due e poi tiriamo le somme di quest'anno...

la famosissima (??) Jura ha presentato la F90 Coffee Maker, la prima macchina da caffè con "Internet Connection Kit".

Sì, avete letto bene.
Una macchina da caffè che si connette in rete.
Tutto questo offrendo un pannello di controllo web-based (sai che libidine fare il "tuning" del caffè seduto comodamente in ufficio a 10 Km di distanza...).
(Qualcuno dice che il sistema sia basato su Windows Embedded... sinceramente non credo...)

La cosa più sconvolgente ancora è che la comunità giornalistica-cazzona internazionale ha già coniato il termine DoC: Denial Of Coffee, nuovo tipo di attacco
hacker mirato a sovvertire l'ordine mondiale attraverso la modifica dei parametri di produzione del caffè. (vita sociale no neh? )

E la battuta "voglio la moka che si connette in Internet" non si può più usare... non è più una battuta purtroppo...

 

non disperatevi se per una decina di giorni non mi farò vivo interfacciandomi con il mondo esterno... da domani sono "sotto esami"...

ergo, clausura completa!
(seeeeeeeeeeeeeeeh!! )

come reagire del resto alla scoperta che tra i brani della OST di MGS4 c'è anche "Here's To You", estratto dal film "Sacco e Vanzetti" ??

e non dimentichiamoci chi c'è dietro alla OST di "Sacco e Vanzetti" ... non lo sapete?? c'è una persona che sta venendo ad uccidervi...
Il premio Oscar Ennio Morricone!! Ignoranti!!

Leggendo qua e là, ogni tanto, si riescono a trovare informazioni interessanti.

Come i dati di quel bel giocattolo in fotografia: una blade-server enclosure della HP, con la quale si possono raggiungere gli sconvolgenti numeri di 1024 core cpu (Intel Xeon serie 5400) e 2 TB di Ram (sì,sono Terabyte...), con 16 blade e 6 alimentatori, per perfomance di 12.3 TFlops per 0.7 m2 circa (1 rack 42U standard, 1 coppia di bestie...).
Il consumo non ci è dato di saperlo, anche se non dovrebbe essere così osceno come potrebbe sembrare a prima vista, dato il fatto che non è previsto un raffreddamento a liquido, ma solo 10 (dieci) ventole normalissime.
Però tra le chicche del giocattolo c'è la possibilità di poter "spegnere" automaticamente fino a 5 dei 6 alimentatori nei momenti di carico nullo. Il tutto fatto dall' "intelligenza" dell'enclosure stessa, gestibile tramite quel carinissimo pannellino frontale.

La cosa più carina letta dalla notizia, è che un paio di questi sistemi sono installati alla WETA Workshop, che è impegnata nello sviluppo del film di "Neon Genesis Evangelion".

Avranno voluto emulare il "Magi System"? O gli sono serviti per renderizzare al meglio la tutina di Rei?
Io sincermanete spero la seconda....

   
  
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