a volte ci si chiede cosa può fare l'uomo.
cosa sa creare, quali limiti sa superare, quali barriere sa infrangere.
L'accelleratore del CERN è uno di quegli esempi di produzione umana che dovrebbero rimanere in copertina sul catalogo "Human Works" da distribuire per l'universo.
Non solo la macchina più complessa al mondo, non solo un progetto frutto di 60 nazioni contribuenti, non solo l'esperimento scientifico più costoso della storia.
Soprattutto la macchina che più di ogni altra cosa sia mai stata concepita dimostra come l'uomo sia in grado di manipolare, controllare, dominare le forze più potenti esistenti (magnetismo, elettricità, energie nucleari, temperature vicine allo 0 assoluto) con il suo solo ingegno, e non con l'aiuto di altri strumenti.
Basti pensare alle problematiche legate ai magneti dell'anello: i superconduttori non esistono in natura, allora bisogna usare materiali "normali" e raffreddarli.
Ma l'azoto liquido non li raffredda abbastanza, e allora ci aggiungiamo dell'elio allo stato solido direttamente sui materiali.
E' questa l'unica forza dell'uomo: l'ingegno.
Tutto il resto è gerarchicamente "sotto".